Il rosso di punta 2024 di Beaucastel è il miglior vino del 2026 per James Suckling
Il vino di Châteauneuf-du-Pape ha ottenuto 99/100 dopo che il critico statunitense ha degustato migliaia di vini in tutto il mondo nel corso del 2026.

Il 2 novembre 2026, il critico statunitense James Suckling ha nominato il rosso di punta di Beaucastel dell’annata 2024 suo miglior vino al mondo del 2026. Valutato 99/100, è stato scelto fra le migliaia di vini che ha degustato in tutto il mondo durante l’anno.1
Un riconoscimento per Beaucastel e Châteauneuf-du-Pape
Suckling ha ricordato che il suo rapporto con Beaucastel è iniziato nel 1985 e ha sottolineato l’impressione duratura suscitata dalla tenuta, dalla cantina, dalla famiglia Perrin e dai suoi vini. Charles Perrin ha dichiarato che il riconoscimento ha dato risalto alla denominazione Châteauneuf-du-Pape e ha confermato le scelte delle generazioni precedenti, che hanno posto l’ecosistema naturale al centro del lavoro della tenuta e della sua espressione del terroir.1
Un approccio agricolo consolidato nel tempo
Beaucastel si trova nella parte settentrionale della denominazione Châteauneuf-du-Pape, tra Orange e Avignone, e fa risalire la propria storia al 16° secolo. Nota per vini concepiti per unire precisione e longevità, la tenuta coltiva le vigne con metodo biologico dal 1950 e biodinamico dal 1970. Vi crescono insieme tutte le 13 varietà di uva autorizzate dalla denominazione.1
Fonti
Scritto dalla redazione di Dionysus a partire dalle fonti qui sopra.


