Bologna ospita il 15° Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti FIVI
Più di 1.000 vignaioli provenienti da tutte le regioni italiane sono attesi a BolognaFiere dal 21 al 23 novembre 2026, con 8.000 vini disponibili per la degustazione e l’acquisto. Una degustazione di presentazione introdurrà la manifestazione il 18 novembre.
Tre giornate di mercato a BolognaFiere
BolognaFiere e la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, FIVI, terranno il 15° Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti nel quartiere fieristico di BolognaFiere dal 21 al 23 novembre 2026. La manifestazione riunisce produttori che coltivano direttamente i propri vigneti e commercializzano i propri vini, il modello promosso dalla FIVI come elemento fondamentale dell’identità dei vignaioli indipendenti italiani.1
Gli organizzatori prevedono la partecipazione di più di 1.000 vignaioli provenienti da tutte le regioni italiane e annunciano 8.000 vini disponibili per la degustazione e l’acquisto. Parteciperanno anche gli olivicoltori indipendenti aderenti alla FIOI e vignaioli europei appartenenti ad associazioni nazionali affiliate alla CEVI, la confederazione europea dei vignaioli indipendenti.1
La degustazione di anteprima del 18 novembre
Una degustazione di presentazione si terrà alle 11:30 del 18 novembre al Caffè Pathé by Forno Brisa, in Piazza Re Enzo, all’interno del Cinema Modernissimo. L’incontro illustrerà le caratteristiche principali e il programma generale del mercato, con vini dei soci FIVI abbinati a una selezione di finger food locali.1
Sono previsti gli interventi di Daniele Ara, assessore del Comune di Bologna con deleghe a scuola, agricoltura e agroalimentare; della vignaiola e presidente FIVI Rita Babini; della responsabile di manifestazione di BolognaFiere Alice Giuliani; e del direttore generale di Confcommercio Ascom Bologna Giancarlo Tonelli.1
La presentazione esporrà inoltre le motivazioni dei premi 2026 “Vignaiolo come noi” e “Leonildo Pieropan”, sebbene l’annuncio non abbia indicato i destinatari. Gli accrediti stampa e le iscrizioni alle masterclass sono gestiti attraverso i canali ufficiali della manifestazione.1
Masterclass e iniziative in tutta Bologna
Il programma 2026 comprende quattro masterclass dedicate ai vitigni autoctoni e a importanti territori vinicoli italiani, affiancando alle degustazioni e alla vendita diretta della fiera un’offerta formativa per professionisti e appassionati del vino.1
La “Notte bianca della ristorazione” estenderà il programma ai ristoranti e ad altri locali di Bologna e della provincia. Promossa da Fipe-Confcommercio Ascom Bologna, l’iniziativa punta a collegare la manifestazione fieristica alle attività locali dell’ospitalità.1
Fonti
Scritto dalla redazione di Dionysus a partire dalle fonti qui sopra.


