Vendemmia 2026 in Borgogna: raccolta anticipata dopo un’estate calda
In Borgogna la vendemmia è iniziata già l’8 agosto, nelle parcelle del Mâconnais destinate al Crémant. Le prime raccolte per i vini fermi sono cominciate dopo il 15 agosto. Il rapporto ufficiale segnala uve sane e primi mosti incoraggianti; la valutazione definitiva dei volumi deve ancora arrivare.

Nella rassegna di settembre, il BIVB, l’organizzazione interprofessionale dei vini di Borgogna, ha definito la stagione eccezionalmente precoce. Gli ultimi grappoli sono arrivati nelle cantine poco prima di metà settembre. La raccolta si è estesa gradualmente alle diverse aree della regione.1
Caldo, siccità e riserve idriche invernali
Secondo il BIVB, un inverno mite e piovoso ha contribuito a ripristinare l’umidità dei suoli. La stagione ha poi attraversato gelate primaverili, un rapido sviluppo delle viti, una fioritura breve e ripetute ondate di caldo. L’organizzazione ha registrato circa 60 giorni con temperature superiori a 30 °C e una marcata carenza di precipitazioni; nel complesso, tuttavia, i vigneti hanno resistito a queste condizioni.1
Un reportage da Maranges di Chris Howard per Decanter, pubblicato il 27 ottobre, aggiunge una prospettiva locale. Howard descrive viti ancora verdi dopo un’estate molto calda e ne attribuisce lo stato alle riserve di umidità accumulate durante 2 inverni piovosi. Il vignaiolo Pablo Chevrot collega la disponibilità d’acqua al calcare fratturato e alle marne sottostanti, raggiungibili dalle radici delle viti.2
Maranges come esempio all’interno della regione
Maranges si trova all’estremità meridionale della Côte de Beaune e comprende 3 comuni: Cheilly-lès-Maranges, Dezize-lès-Maranges e Sampigny-lès-Maranges. Il Pinot Noir costituisce la base dei vini locali, mentre lo Chardonnay rappresenta una quota minore. La scheda ufficiale della denominazione pubblicata dal BIVB elenca 7 climat Premier Cru.3
Howard definisce la vendemmia appena conclusa una delle più precoci in 7 secoli di osservazioni in Borgogna. Nel suo articolo, questa caratterizzazione accompagna una visita a Maranges. Si tratta di una formulazione giornalistica; le date regionali specifiche riportate nella rassegna ufficiale permettono di capire con maggiore precisione quanto sia stato insolito il calendario della stagione.2
Che cosa si sa già sulla qualità
Il BIVB segnala uve sane e primi mosti caratterizzati da ricchezza, equilibrio e freschezza. L’organizzazione prevede di precisare la valutazione ufficiale dei volumi a metà novembre; in via preliminare si attende un risultato inferiore alla media degli ultimi 10 anni. Si tratta di osservazioni iniziali sulla vendemmia e i vini finiti devono ancora evolvere.1
Fonti
Scritto dalla redazione di Dionysus a partire dalle fonti qui sopra.


