I deputati francesi approvano uno sgravio IVA per le imprese vitivinicole e degli alcolici orientate all’export
L’Assemblea nazionale ha adottato un emendamento al disegno di legge di bilancio dello Stato per il 2027, sostenuto dal governo e destinato alle imprese che realizzano all’estero oltre l’85% delle vendite annue, compreso il comparto del cognac.
Sostegno agli esportatori
I deputati francesi hanno adottato lunedì l’emendamento con il sostegno del governo. Presentato dalla deputata di Renaissance Sandra Marsaud, eletta nella Charente, il provvedimento esenterebbe dall’IVA gli acquisti e le operazioni necessari alla produzione delle imprese vitivinicole e degli alcolici che realizzano all’estero oltre l’85% delle vendite annue, compresi beni, servizi di trasformazione, assemblaggio e distillazione.1
Esiste già un meccanismo di acquisto senza IVA, ma l’emendamento di Marsaud afferma che una direttiva europea ne limita l’applicazione ai beni acquistati direttamente dagli esportatori, escludendo gli acquisti effettuati dai loro fornitori. Il ministro dei Conti pubblici David Amiel ha dichiarato che la misura proposta servirebbe soprattutto ad alleggerire la pressione sulla liquidità delle imprese interessate, in particolare durante la crisi del comparto del cognac.1
Il testo di bilancio può ancora cambiare
Le vendite di cognac, dipendenti quasi interamente dall’export, sono in calo da 5 anni; i volumi sono diminuiti del 20% nel secondo semestre del 2025 rispetto al 2024. La fonte attribuisce le difficoltà all’aumento dei dazi statunitensi, a una sovrattassa cinese sui distillati e alla più generale contrazione del consumo di alcol. Secondo i dati doganali, nel 2024 le esportazioni di cognac valevano circa 3 miliardi di euro, con il 36% diretto negli Stati Uniti e il 20% in Cina.1
Lo sgravio non è definitivo. Si prevede che il governo ricorra all’articolo 49.3 della Costituzione o alle ordinanze per approvare il bilancio 2027, con la possibilità di eliminare le modifiche introdotte dai deputati durante l’esame parlamentare.1
Fonti
Scritto dalla redazione di Dionysus a partire dalle fonti qui sopra.


