L’Alentejo presenta il prototipo di bottiglia regionale da 390 g mentre proseguono i test
Wines of Alentejo ha presentato a Londra una proposta di bottiglia regionale da 390 g sviluppata con Verallia. Il prototipo restava soggetto ai test industriali, con lancio sul mercato previsto per la fine del 2027; il modello collettivo punta a ridurre l’uso di vetro e i costi, estendendo condizioni d’acquisto competitive alle cantine più piccole.
Una bottiglia collettiva ancora in sviluppo
Wines of Alentejo (CVRA) ha presentato l’iniziativa a Londra il 19 ottobre 2026. Sviluppata con il produttore di vetro Verallia nell’ambito del Wines of Alentejo Sustainability Programme (WASP), la bottiglia è stata mostrata come modello in plastica dal peso proposto di 390 g. Le specifiche finali restavano soggette ai test industriali; Harpers ha riferito di prove di imbottigliamento e resistenza fino alla fine del 1° trimestre del 2027 e di un lancio sul mercato previsto per la fine del 2027.2 · 3
Il progetto ha richiesto 4 anni e ha reso l’Alentejo la 1ª regione vinicola portoghese a sviluppare una bottiglia leggera collettiva. Un gruppo di lavoro di 7 produttori e cooperative è stato descritto come rappresentativo di circa l’80% della produzione regionale. L’ambizione a lungo termine è di 50 milioni di bottiglie l’anno, ma l’adozione dipende dal successo dei test, dalla disponibilità commerciale e da una più ampia partecipazione dei produttori.2 · 3
Il design comune punta a riunire i volumi d’acquisto, ottenere condizioni competitive dal produttore e rendere gli imballaggi più leggeri accessibili ai produttori minori tra le 245 cantine dell’Alentejo. Adega de Borba, per esempio, produce circa 8 milioni di bottiglie l’anno. Non sono stati presentati un prezzo unitario definitivo né un calcolo dei risparmi per produttore, e Verallia ha avvertito che usare meno vetro non rende automaticamente una bottiglia meno costosa.3
Benefici ambientali e vincoli commerciali
Meno vetro può ridurre l’uso di materie prime, l’energia di produzione, il peso trasportato e gli oneri ambientali legati agli imballaggi. Peter Stanbury della Sustainable Wine Roundtable ha affermato che il vetro può rappresentare fino alla metà dell’impronta di carbonio del vino, mentre circa 3 miliardi di bottiglie rientrano nel suo Bottle Weight Accord. Harpers ha riferito che il design è pensato per funzionare con le linee d’imbottigliamento e la logistica esistenti.2 · 3
Verallia aveva inizialmente proposto opzioni da 390 g e 310 g, ma il gruppo di lavoro ha scelto 390 g dopo aver considerato percezione del mercato, aspetto e compatibilità con i sistemi di imballaggio e distribuzione. Luís Sequeira ha citato una ricerca secondo cui il 72% degli intervistati non associava le bottiglie più pesanti a un vino migliore, mentre l’8% lo faceva.3
Le pressioni sui costi hanno contribuito alla scelta: Adega de Borba ha segnalato un aumento del 98% su base annua di un onere legato al riciclo degli imballaggi, mentre The Wine Society ha dichiarato che la riduzione del peso delle bottiglie le aveva fatto risparmiare circa £150.000 l’anno. Il prototipo anticipa inoltre l’evoluzione delle norme UE sugli imballaggi, anche se il risultato ambientale effettivo dipenderà in parte dall’energia di produzione e dal contenuto di vetro riciclato.3
Test su resistenza e contenuto riciclato
I test devono accertare affidabilità, compatibilità con le attrezzature di riempimento e sostenibilità economica. I partecipanti hanno anche sollevato il rischio di rotture nella distribuzione a più passaggi: una bottiglia rotta spreca vino e richiede materiali sostitutivi e trasporto, mentre qualità produttiva, design e movimentazione, non soltanto il peso, incidono sulle rotture. La bottiglia sarà prodotta nello stabilimento portoghese di Verallia, relativamente vicino all’Alentejo.3
Il vetro flint trasparente per vini bianchi e rosati pone una distinta difficoltà per il contenuto riciclato. Helena Ferreira di Adega de Borba ha affermato che i produttori potrebbero dover riconsiderare il vetro trasparente quando la scelta è dettata dal marketing, anche se le bottiglie flint e colorate possono essere prodotte allo stesso peso. Il WASP, avviato nel 2015, contava 727 membri e 30 produttori certificati, pari al 25% della superficie vitata e al 36% della produzione vinicola dell’Alentejo; i membri certificati dichiaravano in media fino al 30% di consumo idrico in meno e al 20% di consumo energetico in meno nei 5 anni precedenti.2 · 3
8 vini di talha degustati a Londra
Il programma si è concluso con una degustazione guidata da Jimmy Smith e João Barroso di 8 vini fermentati nelle tradizionali talhas di argilla, con un metodo risalente a circa 2.000 anni fa. I 3 preferiti dell’autore sono stati Adega Cooperativa de Vidigueira Vinho de Talha 2025 — White (13.5% ABV); Adega de Borba Talhas de Borba 2025 — White (12.5% ABV); e Adega de Borba Talhas de Borba 2025 — Red (13.5% ABV). Tutti e 3 cercavano distribuzione nel Regno Unito.3
Sono stati degustati anche Rocim Vinho de Talha 2025 — White (12% ABV; importatore nel Regno Unito: Hallgarten & Novum Wines); Cartuxa – Fundação Eugénio de Almeida Vinho de Talha 2019 — White (12.5% ABV; importatore nel Regno Unito: Mentzendorff); Rocim Fresh from Amphora Nat'Cool 2025 — Red (12% ABV; importatore nel Regno Unito: Hallgarten & Novum Wines); Adega José de Sousa Puro Talha 2017 — Red (14% ABV; in cerca di distribuzione nel Regno Unito); e Quinta do Paral Talha Tinto 2023 — Red (15% ABV; in cerca di distribuzione nel Regno Unito).3
Fonti
- 2harpers.co.uk — Alentejo announces region-wide lightweight wine bottle
- 3www.the-buyer.net — Light bottle, big ambition: Alentejo takes step towards lighter bottles
Scritto dalla redazione di Dionysus a partire dalle fonti qui sopra.


