Brendan Carter nominato Wine Communicator of the Year
Brendan Carter ha ricevuto il massimo riconoscimento durante la serata annuale di Wine Communicators of Australia del 5 novembre e ha condiviso con Noah Ward e Henry Doyle il premio Best Digital Communication per BottleShock.
Il massimo riconoscimento a Carter
Wine Communicators of Australia ha organizzato la propria serata annuale di premiazione il 5 novembre, quando Brendan Carter è stato proclamato vincitore assoluto. I premi riconoscono i risultati ottenuti in diverse forme di comunicazione del vino, mentre i 33 professionisti del settore che componevano la giuria hanno elogiato creatività, passione e competenza dei partecipanti.1
Lynda Schenk, presidente nazionale di WCA, ha spiegato che il programma comprende campagne digitali, eventi, giornalismo, formazione, ricerca, ospitalità e attività di sensibilizzazione. Ha descritto i premiati come persone e organizzazioni capaci di avvicinare il pubblico al vino attraverso racconti, idee e conversazioni.1
A BottleShock il premio digitale
Carter ha inoltre condiviso il premio Best Digital Communication con Noah Ward e Henry Doyle per il lavoro svolto su BottleShock. I 3 hanno creato il progetto con l’obiettivo dichiarato di essere un antidoto ai contenuti noiosi sul vino.1
Sul canale YouTube di BottleShock, Carter, Ward e Doyle pubblicano degustazioni alla cieca e le loro opinioni sul settore vinicolo australiano. Il loro lavoro punta a coltivare un pubblico unito dal senso di comunità, dall’interesse per il vino e dal piacere di trascorrere tempo insieme. Organizzano anche The Big Blind League, che propone degustazioni alla cieca secondo la formula di un campionato sportivo.1
Fiducia, autenticità e voce australiana
Carter ha dichiarato di essere rimasto sorpreso dal riconoscimento assoluto. Illustrando il proprio approccio alla comunicazione, ha sostenuto che conquistare l’attenzione è un privilegio e che fiducia e autenticità sono fondamentali per costruire un pubblico.1
Ha inoltre affermato che l’accento australiano è facilmente riconoscibile a livello internazionale. Poiché ottenere attenzione diventa sempre più difficile, ha suggerito che affermare le voci australiane come autorità mondiali del vino potrebbe creare un’opportunità per il Paese.1
Un riconoscimento alla capacità di coinvolgere i consumatori
Schenk ha affermato che Carter contribuisce a far evolvere il modo in cui si parla di vino. Gli ha riconosciuto la capacità di coinvolgere i consumatori grazie a idee nuove, alla disponibilità a mettere in discussione le convenzioni e all’impegno nel rafforzare il rapporto tra il vino e il suo pubblico.1
Fonti
Scritto dalla redazione di Dionysus a partire dalle fonti qui sopra.


