Castiglia e León prepara la spinta internazionale del vino mentre calano le vendite
Il governo regionale sta preparando un piano specifico per l’internazionalizzazione, affiancato da investimenti nelle cantine, promozione fuori dall’Unione europea e misure volte ad affrontare il calo dei prezzi dell’uva e gli squilibri tra produzione e domanda.

Il governo regionale di Castiglia e León ha annunciato il 6 novembre che preparerà un piano specifico per aiutare la propria industria vinicola a espandersi sui mercati internazionali e continuerà a sostenere gli investimenti nelle cantine. L’iniziativa arriva mentre il settore affronta un indebolimento delle vendite e il calo dei prezzi dell’uva.1
Joaquín Antonio Pino, assessore regionale competente per agricoltura, allevamento, affari rurali e politica ambientale, ha presentato le misure alla Commissione Economia e Finanze illustrando i programmi di bilancio del suo dipartimento per il prossimo esercizio. Ha indicato come priorità il rafforzamento della promozione all’estero, l’ingresso in nuovi mercati e una migliore pianificazione di lungo periodo durante una fase difficile per il comparto.1
Investimenti e promozione fuori dall’UE
Pino ha dichiarato che l’amministrazione regionale ha assegnato 10,02 milioni di euro agli investimenti nelle cantine e avviato un programma per promuovere il vino nei mercati esterni all’Unione europea. Ha descritto Castiglia e León come già in una posizione di primo piano, tra le comunità autonome spagnole, nella promozione all’estero.1
Per il periodo 2026/2027, Castiglia e León conta 105 programmi di promozione esterna, corrispondenti a 18,73 milioni di euro di spesa ammissibile e a 11,24 milioni di euro di sovvenzioni.1
Prezzi, pianificazione e accesso ai mercati
Secondo Pino, il settore incontra difficoltà nel collocare la produzione sul mercato, mentre i prezzi dell’uva sono sottoposti a pressioni al ribasso. L’assessore ha inoltre collegato le tensioni al cambiamento delle abitudini di consumo e a una pianificazione insufficiente negli anni precedenti, quando la superficie vitata è aumentata senza una crescita corrispondente della capacità commerciale.1
Il governo considera quindi prioritarie la promozione, l’internazionalizzazione e l’apertura di nuovi mercati. Vuole inoltre migliorare la pianificazione produttiva per prevenire futuri squilibri tra offerta e domanda di vino. Un accesso più ampio ai mercati esteri e gli investimenti nelle cantine potrebbero diversificare i canali di vendita e alleviare parte della pressione sui produttori alle prese con vendite più lente e margini più ridotti, anche se l’effetto dipenderà dall’effettiva capacità delle misure di ampliare l’accesso commerciale.1
Il dipartimento regionale dell’agricoltura ha inoltre sostenuto studi sui costi di produzione dell’uva nelle diverse denominazioni vinicole. Pino ha spiegato che l’obiettivo è aumentare la trasparenza della filiera e contribuire a garantire che i compensi versati ai viticoltori coprano i costi di produzione, una questione sempre più sensibile mentre i prezzi di mercato scendono e le spese operative rimangono elevate.1
Prodotti di qualità, enoturismo e assicurazioni
Pino ha dichiarato che il governo aumenterà le risorse erogate attraverso l’Istituto Tecnologico Agrario di Castiglia e León, ITACyL, per sostenere i prodotti di qualità differenziata e il marchio Tierra de Sabor, considerando il vino un prodotto strategico. Ha inoltre chiesto una promozione più intensa della cultura del vino e dell’enoturismo attraverso le Strade del Vino certificate, indicando il turismo enologico come un’ulteriore fonte di sostegno per l’intera catena del valore del settore.1
Per quanto riguarda i rischi produttivi, il governo regionale continuerà a sollecitare l’ente statale spagnolo per le assicurazioni agricole, ENESA, affinché estenda la copertura alle minacce che, secondo Pino, non sono affrontate in modo adeguato. L’assessore ha indicato la peronospora nei vigneti tra i rischi che richiedono una risposta assicurativa più solida.1
Fonti
Scritto dalla redazione di Dionysus a partire dalle fonti qui sopra.


