DWWA 2026: 15 vini premiati a prevalenza Merlot
La selezione di Decanter per la Giornata internazionale del Merlot attraversa Argentina, Francia, Nuova Zelanda, Romania e Sudafrica. Château L'Enclos Pomerol 2023 guida i 15 vini con il riconoscimento Best in Show e 97 punti.
In occasione della Giornata internazionale del Merlot, Decanter ha presentato 15 vini a prevalenza Merlot premiati ai Decanter World Wine Awards 2026. Il massimo riconoscimento è andato a Château L'Enclos Pomerol 2023, Best in Show con 97 punti; il resto della selezione comprende medaglie Gold e Platinum con valutazioni da 95 a 97.1
Il Merlot è il 2º vitigno da vino più coltivato al mondo, dopo il Cabernet Sauvignon. Produce solitamente vini di corpo medio o pieno, con prugna, amarena, mora, cioccolato, alloro e vaniglia; con l’evoluzione possono comparire cedro, cuoio e tabacco. Gli abbinamenti proposti includono pollo arrosto, maiale, stufati di manzo, lasagne, funghi e formaggi a pasta semidura. Le versioni quotidiane rendono in genere al meglio entro 3–5 anni dalla vendemmia, mentre i migliori Saint-Émilion e Pomerol possono evolvere per 2 decenni o più.1
Perché la Giornata del Merlot cade il 7 novembre
La Giornata internazionale del Merlot non ha un fondatore ufficiale. Il periodo di inizio novembre si accorda con il frutto morbido del vitigno e con i pasti sostanziosi della stagione, mentre la partecipazione online è legata all’hashtag #MerlotDay.1
Gli appassionati celebrano la ricorrenza il 7 novembre fin dai primi anni 2010. Una cantina della Napa Valley ha avviato nel 2013 la campagna mensile #MerlotMe, la cui conclusione negli Stati Uniti cade anch’essa il 7 novembre.1
Da Bordeaux al resto del mondo del vino
Si ritiene che il nome Merlot discenda da “merle”, termine francese per merlo, forse in riferimento alle bucce blu-nere dell’uva oppure agli uccelli che si nutrono nei vigneti durante la vendemmia. La prima testimonianza scritta proviene da Bordeaux e risale al 1784. L’analisi del DNA indica come genitori Cabernet Franc e Magdeleine Noire des Charentes, rendendo il Merlot fratellastro del Cabernet Sauvignon. Petrus di Pomerol è prodotto con Merlot al 100%.1
Il Merlot è il vitigno più coltivato a Bordeaux. Matura prima del Cabernet Sauvignon e si adatta meglio ai terreni argillosi freschi e umidi. Sulla ghiaiosa Rive Gauche ammorbidisce comunemente gli assemblaggi dominati dal Cabernet Sauvignon e aggiunge polpa fruttata; sulla Rive Droite, soprattutto a Saint-Émilion e Pomerol, tende invece a guidare le cuvée insieme al Cabernet Franc, dando vini apprezzati per ricchezza e profumo.1
La domanda statunitense crebbe rapidamente negli anni 1980 e 1990, anche se l’espansione produttiva non favorì sempre la qualità. Nel film Sideways del 2004, il protagonista Miles, ostile al Merlot, finisce per bere da un bicchiere usa e getta la sua preziosa Château Cheval Blanc 1961, una miscela di Saint-Émilion composta da Merlot e Cabernet Franc. Uno studio della Sonoma State University ha poi associato l’uscita del film a una flessione di circa il 2% nelle vendite statunitensi di Merlot e a un aumento del 16% per il Pinot Noir; il danno riguardò soprattutto i vini sotto i $10. Oggi la produzione statunitense è più contenuta ma qualitativamente migliore, con Napa Valley e Washington State in primo piano, e il Merlot resta tra le varietà più vendute nel paese.1
Fuori da Bordeaux, Friuli e Veneto producono Merlot leggeri e succosi, mentre il vitigno è importante negli assemblaggi della costa toscana dagli anni 1970 ed entra anche in vini celebrati ottenuti da Merlot al 100%. Occupa circa l’80% dei vigneti del Ticino, dove viene vinificato anche come Bianco di Merlot. La Central Valley cilena è associata a interpretazioni generose e fruttate; Hawke’s Bay realizza assemblaggi eleganti e freschi a base Merlot; Stellenbosch lo impiega nei tagli in stile bordolese; in Bulgaria è ampiamente coltivato per rossi morbidi e fruttati.1
I 15 vini selezionati dai DWWA 2026
Sono esattamente 4 i vini di Bordeaux premiati con Gold e 96 punti. Château Cazenave, Saint-Emilion Grand Cru, Bordeaux 2023 unisce prugna rossa vivace, spezie e fiori a tannini che ricordano la grafite e a un finale persistente e deciso; l’alcol è 14.5%. Château De Pressac, Saint-Emilion Grand Cru Classé, Bordeaux 2023 porta aromi di ribes nero, cedro, tabacco e carne grigliata su tannini giovani e concentrati, con un finale molto lungo; l’alcol è 14.5%. Château Moulin De Bernat, Cuvée De La Viticultrice, Bordeaux 2025 propone frutti scuri di rovo e siepe, tannini ampi dai richiami di cacao, acidità ferma di amarena e una chiusura lunga e salina; l’alcol è 13%. Dassault, Château La Fleur, Saint-Emilion Grand Cru, Bordeaux 2019 esprime aromi evoluti di prugna secca, liquirizia, dattero, fico e caffè, sostenuti da una struttura potente e da un nucleo tannico levigato; l’alcol è 15%.1
Altri 3 vini di Bordeaux hanno ottenuto Gold e 95 punti. Château Bourdieu, N°1, Blaye Côtes de Bordeaux 2024 presenta amarena e fiori, tannini avvolgenti e un accento salino persistente, con una conclusione lunga e saporita; l’alcol è 14.5%. Château Palais Cardinal, Saint-Emilion Grand Cru, Bordeaux 2022 combina rovo, prugna e cioccolato con un richiamo di salumi, corpo ampio, tannini fermi, acidità fresca e un lungo finale sapido; l’alcol è 13.5%. Château Tour De Yon, Saint-Emilion Grand Cru, Bordeaux 2023 offre marasca, prugna e ribes nero con dragoncello e timo, oltre a struttura fine, tannini gessosi e acidità ben direzionata; l’alcol è 14%.1
Bordeaux ha fornito anche 4 vini da 97 punti. Château L'Enclos, Pomerol, Bordeaux 2023 è stato l’unico Best in Show bordolese dell’anno e il 4º Pomerol a raggiungere questo livello. Nato in un’annata che ha richiesto un lavoro costante contro la peronospora estiva, coniuga la generosità di Pomerol con misura, aiutato da una percentuale relativamente elevata di Cabernet Franc e da una piccola aggiunta di Malbec. Ciliegia e mirtillo si accompagnano a cedro, tannini teneri e sapidi e acidità legata al frutto, prima di un finale asciutto adatto a un’evoluzione di medio periodo; l’alcol è 13.5%. Il Platinum Château de Rauzan, Augey Bordeaux 2023 propone fiori, susina speziata, prugna nera, cedro, tannini tattili, acidità vivace e un finale segnato dal frutto; l’alcol è 13.5%. Il Platinum Château De Rochemorin, Pessac-Léognan, Bordeaux 2023 sovrappone prugna secca, cassis, susina e cioccolato fondente a rovere e fini tannini di grafite, con acidità rinfrescante e finale lungo; l’alcol è 14%. Il Platinum Maison Ginestet, Grand Vin, Saint-Emilion Grand Cru, Bordeaux 2022 riunisce amarena, cassis, susina e cedro con lavanda e violetta, tannini precisi, acidità energica, consistenza cremosa e persistenza salina; l’alcol è 14.5%.1
L’argentino Rutini Wines, Apartado Gran Merlot, Uco Valley, Mendoza 2023 ha conquistato Gold e 95 punti. Frutti di rovo, eucalipto, chicco di caffè e tabacco incontrano rovere vanigliato, tannini setosi e acidità di ribes rosso, seguiti da un finale lungo e affumicato; l’alcol è 13.8%.1
Le ultime selezioni rappresentano 3 paesi. Il neozelandese Pask, Merlot, Gimblett Gravels, Hawke's Bay 2021 ha ricevuto Gold e 95 punti, con amarena, tabacco dolce, fiori e cioccolato alla menta accompagnati da tannini polverosi e acidità vegetale; l’alcol è 14%. Il rumeno Crama De Matei, Patima Merlot, Dealu Mare, Muntenia & Oltenia 2020 ha ottenuto a sua volta Gold e 95 punti, unendo abbondanti prugna e ciliegia a slancio balsamico, struttura muscolosa, trama nervosa, tannini consistenti e un finale lungo; l’alcol è 14.5%. Il sudafricano Steenberg, Merlot, Constantia, Cape Town 2022 ha conquistato Platinum e 97 punti, con cassis, erbe marittime, freschezza marcata, palato giovane e compatto, tannini morbidi e vellutati, acidità vibrante e una chiusura sapida e speziata; l’alcol è 14.5%.1
Fonti
Scritto dalla redazione di Dionysus a partire dalle fonti qui sopra.


