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SettoreItalia

L’Italia avvia l’introduzione graduale delle nuove fascette di Stato per i vini DOC e DOCG

L’Italia sta introducendo gradualmente fascette ufficiali ridisegnate per i vini DOC e DOCG, con il tricolore italiano e un codice QR destinato all’identificazione, alla tracciabilità e alla sicurezza dei prodotti. Le vecchie fascette potranno continuare a essere utilizzate fino all’esaurimento delle scorte.

L’Alcohol and Tobacco Tax and Trade Bureau (TTB) degli Stati Uniti ha informato gli importatori che l’Italia ha aggiornato le fascette ufficiali di Stato applicate ai vini che recano le denominazioni protette DOC e DOCG. DOC significa Denominazione di Origine Controllata, mentre DOCG indica Denominazione di Origine Controllata e Garantita; entrambe identificano vini disciplinati da norme relative all’origine geografica e alla produzione.1

Le fascette ridisegnate sono state adottate mediante decreti ministeriali italiani e presentano il tricolore insieme a un codice QR destinato a rafforzare identificazione, tracciabilità e sicurezza. L’Italia le sta introducendo progressivamente, senza sostituire contemporaneamente tutte le fascette precedenti.1

Vecchie e nuove fascette coesisteranno durante la transizione

I produttori potranno continuare a utilizzare le scorte residue delle fascette precedenti fino al loro esaurimento. Di conseguenza, durante la transizione le bottiglie DOC e DOCG importate negli Stati Uniti potranno legittimamente recare sia la vecchia fascetta sia il modello aggiornato. Secondo il TTB, il cambiamento non dovrebbe avere effetti pratici sugli importatori o sui consumatori statunitensi.1

Nessuna nuova approvazione statunitense dell’etichetta per la sola fascetta

La revisione della fascetta, da sola, non richiede che un importatore ottenga un nuovo Certificate of Label Approval (COLA). I vini con la nuova fascetta di Stato italiana possono continuare a utilizzare l’approvazione esistente, purché nessun’altra modifica dell’etichetta renda necessaria una nuova domanda.1

Gli importatori restano comunque responsabili di garantire che i vini rispettino tutti gli altri requisiti statunitensi applicabili in materia di etichettatura, importazione e regolamentazione.1

Fonti

  1. 1Vinetur — Alcohol Producers Must Remove Red No. 3 From Drinks by Jan. 15, 2027

Scritto dalla redazione di Dionysus a partire dalle fonti qui sopra.