National Wine & Spirits chiede il congelamento dei proventi della vendita degli asset di RNDC Kentucky
National Wine & Spirits ha citato in giudizio Republic National Distributing Co. per i proventi della vendita, autorizzata dal tribunale, degli asset di RNDC Kentucky a KEG1 River City durante il fallimento di RNDC. Non sono stati resi noti né l’importo in questione né il fondamento giuridico completo della richiesta.
La causa segue la vendita autorizzata dal tribunale
National Wine & Spirits ha citato in giudizio Republic National Distributing Co. (RNDC), chiedendo di congelare le somme collegate alla vendita degli asset della loro joint venture nel Kentucky a KEG1 River City. L’azione aggiunge una controversia sui proventi alla procedura fallimentare di RNDC.1
Beer Business Daily ha riferito il 1° novembre che il tribunale fallimentare aveva autorizzato RNDC Kentucky a vendere gli asset prima che National presentasse la propria contestazione. La testata ha descritto il deposito come una mossa dell’ultimo momento successiva a quell’autorizzazione.1
Al centro la proprietà e i proventi
Secondo Beer Business Daily, RNDC possedeva il 68,75% di RNDC Kentucky e National deteneva il restante 31,25%. In base a quanto riportato, l’obiettivo immediato di National è impedire che i proventi dell’operazione vengano distribuiti finché le sue pretese non saranno risolte.1
Il resoconto disponibile non indica il valore dei proventi né espone per intero le argomentazioni legali di National. Non suggerisce inoltre che KEG1 River City, identificata come acquirente autorizzato, sia direttamente oggetto della contestazione di National; la richiesta riportata riguarda il controllo del denaro generato dall’operazione.1
La decisione è ancora in sospeso
Sebbene la vendita degli asset avesse ottenuto il via libera del tribunale fallimentare, tale approvazione non ha risolto il disaccordo tra National e RNDC sui fondi ricavati. Ulteriori decisioni giudiziarie stabiliranno se National potrà bloccare l’accesso ai proventi e come le rivendicazioni legate alla proprietà della joint venture interagiranno con il fallimento di RNDC.1
L’esito potrebbe incidere sulle somme infine disponibili per i creditori e le altre parti interessate. La controversia mostra inoltre l’ulteriore incertezza che una società di distribuzione a proprietà congiunta può introdurre, in un fallimento, nelle questioni riguardanti asset, pagamenti e crediti lungo la filiera di vino, distillati e birra.1
Fonti
Scritto dalla redazione di Dionysus a partire dalle fonti qui sopra.