Le piccole e medie cantine argentine hanno aumentato del 19,49% le vendite di vino online nel 2025
Uno studio di settore presentato il 30 ottobre a Mendoza rileva una crescita dei loro volumi online diretti, mentre sono diminuite sia le vendite delle grandi cantine sia il volume complessivo del settore.
Le piccole e medie cantine argentine hanno aumentato del 19,49% il volume delle vendite dirette di vino online nel 2025, mentre i grandi produttori hanno registrato un calo del 10,49%. I risultati provengono dalla terza edizione annuale dello studio di settore, presentata il 30 ottobre nell’edificio dell’IDITS presso il polo tecnologico Polo TIC di Godoy Cruz, Mendoza.1
Lo studio è stato diffuso dall’Observatorio Vitivinícola Argentino, dalla Corporación Vitivinícola Argentina (COVIAR), dalla Cámara Argentina de Comercio Electrónico (CACE) e dall’agenzia di e-commerce Combinatoria. Considerando tutte le cantine, le vendite online sono diminuite del 3,21% rispetto al 2024, a 230.280 casse da 6 bottiglie. Il numero degli ordini online è sceso del 9,52% a 114.454: nelle grandi cantine è calato del 18,14%, mentre presso i produttori piccoli e medi è cresciuto del 17,14%.1
Un canale di vendita ancora limitato
Delle 462 cantine individuate come potenziali venditori tramite e-commerce, 185 disponevano di un carrello online nel 2025 e 62 ricevevano attivamente ordini, pari al 13,3% del gruppo potenziale. Le vendite dirette delle cantine contribuivano per 0,41 punti percentuali alla quota dell’1,72% detenuta dall’online sulle vendite complessive di vino in Argentina; i marketplace contribuivano per 0,99 punti e le enoteche online per 0,32 punti.1
I ricavi online delle cantine hanno raggiunto 14,984 miliardi di ARS, in aumento del 25% rispetto al 2024 ma al di sotto del tasso d’inflazione annuo argentino del 31,5%. In dollari statunitensi, le vendite online sul mercato interno sono state pari a 11,33 milioni di USD, in calo del 4,27%. Le 7 maggiori cantine hanno incrementato i ricavi in pesos dell’8,5%, contro una crescita del 71,31% per le piccole e medie cantine.1
Valore degli ordini e costi commerciali
Il valore medio di un ordine diretto online è stato di 156.295 ARS, in aumento del 24,62%, e comprendeva 12,07 bottiglie, con un prezzo medio di 12.949 ARS per bottiglia. La logistica rappresentava il 16,21% del prezzo finale, imposte comprese, e le cantine ne sostenevano il costo nel 93,86% delle transazioni. La riduzione media dal prezzo di vendita consigliato a quello fatturato era del 29%.1
Fonti
Scritto dalla redazione di Dionysus a partire dalle fonti qui sopra.


