WISA annuncia i finalisti dei Wine Industry Impact Awards 2026 in 6 categorie
La Wine Industry Suppliers Association ha annunciato l’elenco completo dei finalisti dei Wine Industry Impact Awards 2026. I vincitori saranno svelati durante una cena di gala al The Playford Adelaide giovedì 19 novembre 2026.
La Wine Industry Suppliers Association (WISA) ha selezionato finalisti appartenenti a organizzazioni attive al servizio dei comparti vitivinicoli australiano e neozelandese in 6 categorie. I vincitori dei Wine Industry Impact Awards (WIIA) 2026 saranno premiati al The Playford Adelaide giovedì 19 novembre 2026.1
Liz Schoen, presidente esecutiva di WISA, ha affermato che i fornitori hanno continuato a investire nei viticoltori e nelle cantine nonostante le difficili condizioni commerciali. Ha presentato le candidature come risposte concrete alle necessità del settore, dai servizi basati sull’intelligenza artificiale e dai sensori di resa in vigneto fino agli imballaggi dal minore impatto ambientale.1
Tecnologia digitale e vinificazione
In Technology & Digital Innovation, categoria sponsorizzata da Wine Australia, BevSage è finalista per l’unione di un’intelligenza artificiale sviluppata appositamente e competenze umane, così da offrire alle cantine assistenza commerciale e informazioni di mercato a costi accessibili. InnoVint, candidato insieme a Hill Smith Family Estates, propone alle aziende vinicole un passaggio con interruzioni limitate dai software di produzione prossimi alla fine del loro ciclo di supporto.1
I finalisti di Winemaking & Oenology, categoria sponsorizzata da SIG, sono Fermentis e Vason Group. Fermentis ha presentato la gamma di lieviti E2U, che può essere aggiunta direttamente al mosto senza reidratazione per semplificare la fermentazione e renderla più sicura. Vason Group ha candidato i prodotti X-PLANT a base di lieviti inattivati, destinati a sostenere viticoltura e vinificazione in condizioni climatiche difficili.1
Viticoltura e sostenibilità
La categoria Viticulture & Grapegrowing, sponsorizzata da Southern Premium Vineyards, conta 3 finalisti. Ripen Tech ha sviluppato un sistema installato sulla vite che pesa i grappoli ogni ora e fornisce informazioni aggiornate sulla resa. Le applicazioni per vigneto X-PLANT di Vason Group puntano ad aiutare le viti a resistere allo stress provocato da calore e siccità. Affinity Labs offre il servizio Grapevine Clonal ID, che verifica l’identità di un clone prima che il materiale di propagazione arrivi in vigneto.1
In Sustainability, categoria sponsorizzata da MGA Insurance Group, DeCam ha fornito energia elettrica 3-phase a costi accessibili alla Long Gully Winery di Southern Light Vineyards, eliminando la dipendenza della cantina dalla generazione diesel in funzione continua. Biogone è stata selezionata per nastro da imballaggio, film estensibile e prodotti da spedizione impiegati nella distribuzione del vino e biodegradabili in discarica. La candidatura di Visy riguarda un importante investimento nel trattamento del vetro per aumentare la quota di materiale riciclato nelle bottiglie di vino.1
Packaging e ingegneria
La categoria Packaging & Design è sponsorizzata da Manheim Australia. Australian Vintage è finalista con Poco Vino, un marchio costruito attorno a eleganti bottiglie monoporzione da 187 ml. Amorim è stata selezionata con Spark One Xpür, la sua soluzione per spumanti priva di microplastiche.1
Engineering & Equipment ha 2 finalisti. Vinarchy, candidata insieme all’Australian Wine Research Institute (AWRI), ha presentato Autonomous GoTrack, una tecnologia installata su un trattore da vigneto convenzionale e sperimentata su scala commerciale. Parsec by Enartis ha candidato EVO2FERM, che utilizza dati di fermentazione in tempo reale per fornire una nutrizione dei lieviti predittiva e adattiva.1
Giuria
I 24 giudici sono Robin Shaw (Wine Tourism Australia), Athena Stamoulos (Finlaysons), Shirley Fraser (Wine Australia), Simon Nordestgaard (AWRI), Sam Wigan (Hill Smith Family Estates), Sid Pachare (Watkins Wines), Dan Eggelton (Vinous Consulting), Fiona McDonald (Seppeltsfield), Sandrine Gimon (Wine Rage Consulting), Nick Dry (Foundation Viticulture), Matt Alexander (Southern Premium Vineyards), Marcos Bonada (Treasury Wine Estates), Steve Faulkner (Oakridge Wines), Amy Richards (Nuveen), Laura Herrero Chorques (Green Industries SA), Siobhan Wigan (Sustainable Winegrowing Australia), Marty Longbottom (AWRI), Jesse Auricht (Hill Smith Family Vineyards), Shauna Herbst (Brown Family Wine Group), Lin Lin Low (Treasury Wine Estates), Matt Deller (Wirra Wirra), Carmen Housten (SIG), Gavin Wong (Visy) e Gavin Dempsey (Manheim Australia).1
Il ruolo di WISA
WISA è un’associazione senza scopo di lucro che rappresenta le imprese fornitrici di beni e servizi per i settori vinicoli di Australia e Nuova Zelanda. La sua attività promuove innovazione, collaborazioni e scambio di conoscenze pratiche lungo la catena del valore, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare competitività e redditività del comparto.1
Fonti
Scritto dalla redazione di Dionysus a partire dalle fonti qui sopra.