Questo vino
Vigneto e terroir
I frutti selezionati provengono dal vigneto più vecchio della tenuta Sallier de La Tour, nell'area di Monreale in Sicilia. Il sito si trova a 320 m s.l.m., ha un'esposizione nord-orientale ed è circondato da ulivi, mandorli e campi di grano. Il sole abbondante e le precipitazioni moderate creano un clima mediterraneo che aiuta a prevenire marciume e muffe, mentre le brezze costiere moderano gli sbalzi di temperatura e ventilano le viti. Il vigneto è gestito secondo il metodo biologico, senza prodotti chimici né erbicidi, e secondo i principi dell'agricoltura sostenibile.
Uve
Le uve vengono selezionate dal vigneto.
Vinificazione
Le uve sono state raccolte a mano il 5–7 settembre. La fermentazione è durata 15 giorni a una temperatura controllata di 25–30 °C, seguita dalla fermentazione malolattica.
Affinamento
Il vino è maturato per 14 mesi in botti di rovere francese da 350 litri.
Note degustative
Il palato è fruttato e ben equilibrato.
Note sull'annata
La stagione vegetativa del 2020 è iniziata con un inverno mite e secco. Le temperature primaverili sono state moderate, con abbondanti precipitazioni a marzo. Un'estate calda e secca ha fornito condizioni ideali per la maturazione del Syrah.
Etichetta e storia
La Monaca prende il nome dalla storica cantina. Il progetto vinicolo Sallier de La Tour è iniziato nel 2008, quando Filiberto Sallier de La Tour, Principe di Camporeale, chiese a suo cugino, proprietario di Tasca d’Almerita, di gestire la sua tenuta “Tascase” a pochi chilometri da Palermo. Fin dall'inizio, il progetto si è concentrato sul Syrah come espressione del terroir e del carattere della tenuta. Nell'ambito di un successivo ampliamento della superficie vitata, la tenuta ha iniziato a coltivare anche Grillo, Inzolia e Nero d’Avola.




