Questo vino
Vigneto e terroir
D’Alceo esprime il carattere del vigneto piantato da Alceo. La sua identità si fonda sul rapporto tra il sito, la sua esposizione e i due vitigni coltivati lì.
Uve
Cabernet Sauvignon e Petit Verdot. Le proporzioni non sono specificate.
Vinificazione
Il vino trascorre tre mesi in vasche di cemento. Per l’annata 2018, la nota degustativa pubblicata descrive specificamente la fermentazione in cemento.
Affinamento
La maturazione dura 12–15 mesi in tonneaux non tostati o mediamente tostati. La versione italiana identifica anche le barriques tra i recipienti di affinamento. La maturazione in bottiglia prosegue per 18–24 mesi. L’annata 2018 è stata affinata per 12 mesi in una combinazione di tonneaux da 500 litri e barriques.
Dati tecnici
La produzione media varia da 6.000 a 12.000 bottiglie.
Note degustative
D’Alceo è intenso, caldo, raffinato ed elegante, con frutto rosso maturo integrato con delicate sfumature di sigaro e tabacco. Combina una notevole concentrazione con un’assenza di pesantezza.
Note sull'annata
Il 2006 è rimasto notevolmente vibrante, sostenuto dall’acidità a metà palato e da tannini gessosi. Il suo profilo aromatico combinava terra, frutto scuro e prugna selvatica, sviluppando in seguito sfumature speziate di fumo di barbecue.
Il 2010 univa concentrazione, freschezza ed equilibrio. Note di frutto scuro, spezie, sottobosco e minerale frantumato plasmavano il bouquet, mentre tannini fini conferivano al palato un profilo preciso e verticale.
Il 2013 è stato descritto come armonioso e voluttuoso, riflettendo il carattere dei vigneti terrazzati di Panzano. Il 2017 combinava lavanda, petalo di rosa, kirsch, menta e viola con frutti a bacca blu scuro e viola; i suoi contorni erano morbidi, i suoi tannini setosi e conservava un notevole potenziale di invecchiamento. Il 2018 riuniva Cabernet Sauvignon e Petit Verdot in un profilo stratificato di frutto blu e viola, salvia, menta, lavanda e cioccolato, aprendosi ulteriormente con l’aria.
Etichetta e storia
Il vino trae la propria identità dal vigneto piantato da Alceo. L’archivio dei punteggi inizia con l’annata 1996 sotto il nome Vigna D’Alceo; dal 1999 in poi appare come D’Alceo.




