Questo vino
Vigneto e terroir
Le viti crescono su terreni argilloso-marnosi e calcareo-sabbiosi, con una densità d'impianto di 4.000–9.000 viti per ettaro.
Vinificazione
Le uve vengono vendemmiate a mano dalla fine di settembre all'inizio di ottobre, e ogni varietà viene vinificata separatamente. La fermentazione e il prolungato contatto con le bucce avvengono senza controllo della temperatura in anfore georgiane di terracotta rivestite di cera d'api e interrate fino al collo. La terra circostante regola naturalmente la temperatura, e la fermentazione si basa interamente su lieviti indigeni. Dopo la pressatura, il vino viene imbottigliato senza chiarifica né filtrazione.
Affinamento
Dopo la pressatura, il vino rimane in anfora per circa cinque mesi e poi matura in botti di rovere per cinque anni.
Note degustative
Il metodo di vinificazione preserva aromi e sapori fruttati.
Etichetta e storia
Josko Gravner iniziò a lavorare nei vigneti con suo padre, Josef, all'età di 14 anni e si dedicò pienamente alla viticoltura e alla vinificazione dopo aver lasciato la scuola. Il suo approccio si basa su un intervento minimo e sulla consapevolezza dei danni ambientali causati dall'attività umana. Dopo continui esperimenti e ricerche sulla vinificazione naturale, decise di sostituire i tini di legno e di acciaio utilizzati per la macerazione e l'affinamento con anfore georgiane di terracotta. Questo approccio seguì il suo studio della storia e delle tradizioni vinicole degli antichi Greci e Romani.




